domenica 9 novembre 2014

La vita segreta di Felicity, e che segreti...

The Secret Origin Of Felicity Smoak
Partendo da questo titoletto in stile “La vita segreta di una teenager Americana” in questa puntata di Arrow si fa luce, appunto, sulle origini segrete della nostra Felicity. 
La scena iniziale mi è piaciuta molto, un montaggio alternato in cui vediamo supereroi e futuri supereroi che si allenano: Green Arrow vs Arsenal/Red Arrow/Roy Harper il Martire, Merlyn vs Speedy/Thea, Wildcat/Pugile per ora anonimo vs Black Canary II/ Laurel.
Alla fine di questo montaggio alternato vediamo Felicity che si allena a modo suo, un paio di addominali fatti seguendo un programma TV. E qui vediamo la diversità di Felicity, in un mondo dove ognuno ha i suoi “super” poteri, dove sono tutti guerrieri o almeno lo sono destinati a diventare, lei è una ragazza normale, che vive di tecnologia, infatti mentre tutti hanno maestri “cazzuti”, lei si allena seguendo un elettrodomestico.
Nella scena irrompono quasi contemporaneamente due personaggi, il futuro e il passato di Felicity:


Ray Palmer, il suo datore di lavoro (Tranquilli, a breve parleremo anche di lui), e: 


E Donna, la madre di Felicity, ovviamente un’altra gnoccona bionda, dagli abiti succinti e l’atteggiamento da oca provocante. 

Ritorniamo a parlare di questo tizio:



Stiamo parlando di Brandon Routh, l’uccisore di mostri. E quando dico uccisore di mostri, non intendo Dylan Dog, bensì uccisore di mostri sacri come Superman: lui infatti interpreta il Supeman più brutto di sempre, in un film nel quale si salva ovviamente solo Kevin Spacey nei panni di Lex Luthor. Purtroppo questo non basta, e dopo aver distrutto il mito americano, Routh scomoda anche un mito fumettistico di casa nostra, e così viene "partorito un aborto", “Dylan Dog - Il film”:



E’ sempre lui - con la sua faccia di cazzo inespressiva - ad interpretare l’Investigatore dell’Incubo,  che viene trasformato in un personaggio costruito e trent'anni di fumetto vengono bruciati e trasposti in un’americanata assurda, dove il suo motto è “Servono solo pistole più grandi!” Oddiooooooo vi prego, non mostratelo a Tiziano Sclavi!

Ma ad un tratto qualcuno capisce che Routh ha un talento "inespresso": fare la faccia di cazzo! E così viene chiamato ad interpretare la nuova nemesi di Chuck, nell’omonimo telefilm:


E così su questa falsa riga, in Arrow si trova ad interpretare Ray Palmer:

Nuovamente faccia di cazzo, inespressivo, ma allo stesso tempo sfrontato, provolone, arrembante e altri aggettivi inutili.  
(Fermatevi un attimo nella lettura e scorrete le ultime quattro immagini, avete notato qualcosa? No, non c’è niente da notare, solo un attore monoespressivo) 

Ray Palmer nasconde qualcosa, ma cosa? Mistero…  Mistero che non esiste, lui infatti, diventerà Atom:

Chiusa la parentesi Ray Palmer/Brandon Routh, torniamo a noi:
Oliver e Thea discutono sui soldi sporchi che Thea ha ricevuto dal suo padre biologico e ha investito in un’abitazione, nel mentre accade qualcosa: l’attacco dei cyber terroristi di Brother Eye (giustamente dopo Brother Blood ci voleva), loro si fregiano di essere eredi di un terremoto (1° season finale) e di un assedio (2° season finale), peccato che il loro attacco terroristico si risolve in una puntata.
Scopriamo che il cyber virus è stato progettato da una giovane Felicity e parallelamente vediamo dei flashback carini, al contempo la fiera dell'ovvio, che ci narrano cosa faceva Felicity cinque anni prima:

Felicity era comunque una nerd, ma  anche dark, un po’ sporcacciona e molto più sfrontata di oggi. Lei e il suo fidanzato dell’epoca Cooper Seldon sono due hacker attivisti, la "favola cyber dark" va avanti finché Seldon Cooper viene arrestato per aver cancellato dei debiti di alcuni compagni di studi. Seldon non regge e si impicca prima del processo. Felicity si fa bionda e appare nell'ultimo flashback com'è oggi (bionda e occhialuta).

Che poi io mi chiedo: perché Cooper Seldon, Seldon Cooper??? Ma cosa? E’ per caso una citazione a Big Bang Theory? Ai posteri l’ardua sentenza.

Ritornando al presente, Felicity e sua madre vengono sequestrate dai terroristi, e colpo di scena Sheldon Cooper, o meglio Cooper Seldon non è morto, bensì è stato ingaggiato dall’NSA, e ora, uscito dai servizi segreti, ha escogitato questo piano per bloccare i conti in banca e assaltare un furgone portavalori. La questione è che lui deve decriptare non si sa cosa e l’unico modo è usare Felicity.

Felicity riesce a contattare Oliver tramite l’orologio super atomico di sua madre, Oliver entra in scena, ma il furbissimo Cooper ha piazzato delle mitragliatici a sensori, guarda caso nel punto in cui appaiono “freccia e freccetta”, ma Oliver è abilissimo e riesce a risolvere tutto. Nel mentre la madre di Felicity fa un discorso figo e Felicity mette K.O. il suo ex.
Morale della favola: anche Felicity è cazzuta, e sua mamma è stata brava perché l’ha mantenuta durante gli studi che le hanno permesso di diventare cotanto brava.

Laurel è sempre più vicina a diventare la nuova Black Canary, la vediamo tornare dal suo amico "pugggile" più determinata che mai, ovviamente il suo amico diventerà Wildcat:


Wildcat indica a Laurel indumenti sportivi: 


“Che colore preferisci?”


“Si può avere nera?”




Scena finale: il Martire Roy Arper ha una sorta di flashback in cui lui ha ucciso Sarah.

Chissà chi sarà stato a fargli fare questo brutto sogno..



Io ho una mezza idea.

Nessun commento:

Posta un commento